Giulia Massarelli - Lunatika Factory

Giulia Massarelli e l’universo artistico di Lunatika Factory

di Mariapaola De Santis

L’universo artistico di Giulia Massarelli si chiama Lunatika Factory. Una combinazione straordinaria di passione, determinazione e competenze acquisite nel corso del tempo. Giulia ha 27 anni, ma sin da subito ha seguito il ritmo delle sue passioni, scegliendo il liceo musicale a soli 16 anni e aprendosi la strada nel mondo della radio con il suo primo programma. La sua passione per le parole e per la musica l’ha portata ad approfondire i suoi studi accademici in letteratura, musica e spettacolo, poi laureandosi in filologia moderna.

Giulia è molto più di una conduttrice radiofonica. Ha trasformato la sua visione artistica in realtà tangibile proprio attraverso Lunatika Factory un contest musicale che non solo celebra le artiste emergenti ma crea un vero e proprio universo artistico al femminile. Per lei, l’arte è molto più di una semplice espressione: è una missione, un mezzo per trasmettere potenza e bellezza. Crede fermamente nell’importanza della condivisione, dell’interiorizzazione e della comunicazione dell’arte come fulcro della vera bellezza.

Lunatika Factory, al tempo Lunatika Contest, è nata nel 2020 con l’obiettivo di creare uno spazio artistico dedicato esclusivamente alle artiste donne. Questa idea è nata dalla consapevolezza della necessità di promuovere e valorizzare il talento femminile nelle diverse discipline artistiche. Il contest musicale, che è diventato un elemento chiave delle serate di Lunatika Factory, è stato come un pretesto per dar vita a eventi che mettessero in risalto la creatività delle donne nell’ambito artistico. La programmazione e organizzazione degli eventi di Lunatika Factory è stata articolata in modo attento per creare serate ibride e coinvolgenti. Durante questi eventi, vengono fuse diverse forme d’arte, tra cui musica, poesia e pittura, al fine di offrire al pubblico un’esperienza artistica completa e stimolante. Questo approccio multidisciplinare contribuisce a offrire maggiore visibilità e voce alle artiste, incoraggiando una visione più ampia e inclusiva dell’arte.
L’universo femminile di Lunatika Factory

Lunatika è un sottile rimando alla complessità femminile, alle sfaccettature emotive che si traducono in creatività, impegno, dedizione, arte. Oltre alla connotazione femminile è proprio la promozione dell’arte il filo rosso che unisce questi eventi all’interno di Lunatika Factory.

Giulia Massarelli e il gruppo di Lunatika Factory

C’è un filo rosso che unisce gli eventi di Lunatika Factory, questo filo rosso è rappresentato dalla promozione dell’arte. La missione principale di Lunatika Factory è quella di offrire uno spazio in cui le donne possano esprimere la propria creatività, condividere le proprie opere e ricevere il giusto riconoscimento che meritano. Lunatika Factory si distingue per la sua visione inclusiva e aperta, che accoglie artiste di tutte le etnie, background culturali e generi, promuovendo la collaborazione e il dialogo. Il filo rosso che unisce questi eventi è la creazione di una comunità artistica che si sostiene a vicenda e che si impegna a creare un mondo in cui l’arte e la creatività siano accessibili a tutti.

Sono tante le artiste, cantautrici, musiciste cresciute con Lunatika Factory che per loro ha segnato il debutto.

La maggior parte delle artiste che hanno fatto parte di Lunatika Factory hanno avuto l’opportunità di calcare il loro primo palco o di esporre le proprie opere proprio attraverso la nostra community. Questo è un aspetto molto significativo del contributo di Lunatika Factory alla scena artistica, poiché offre un trampolino di lancio cruciale per le artiste emergenti.

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Contro gli stereotipi ed i luoghi comuni

Lunatika Factory tende a disinnescare proprio gli stereotipi e i luoghi comuni che le donne continuano ad affrontare.

Molto spesso la donna si ritrova ad affrontare diversi stereotipi e luoghi comuni che Lunatika Factory prova a disinnescare. Tra questi la mancanza di talento, secondo cui le donne non sarebbero altrettanto talentuose quanto gli uomini. Nelle industrie creative, spesso le donne sono sottorappresentate in ruoli chiave come, ad esempio, produttrici musicali o registe cinematografiche. Nel mondo dell’intrattenimento è facile cadere nello stereotipo del “bella che non balla”, le donne possono essere oggetto di giudizi basati sull’aspetto fisico più che sul talento. La nostra missione è quella di creare un ambiente in cui le donne possano esprimere la propria creatività senza essere limitate da preconcetti di genere.

Giulia Massarelli non utilizza perifrasi per descrivere la situazione che stiamo vivendo. C’è l’assoluto bisogno di uno spazio tutto al femminile dedicato alla musica.

La disuguaglianza di genere persiste nell’industria musicale. Uno spazio dedicato alle donne può contribuire a riequilibrare questa disparità. Questi spazi aiutano a dare maggiore visibilità alle artiste, promuovendo una rappresentazione positiva delle donne nel settore. Ciò è importante per ispirare le generazioni future. Gli spazi dedicati alle donne nella musica offrono opportunità di networking e condivisione di esperienze. Questo può aiutare a superare le sfide specifiche che le donne possono affrontare, ma anche incoraggiare e fare rete.
Il futuro di Lunatika Factory

Il futuro di Lunatika è entusiasmante da immaginare, per Giulia Massarelli. Un’avventura per cui, per adesso, non si prospetta una fine, ma soltanto nuovi inizi.

Immaginare il futuro di Lunatika Factory, per me, è una prospettiva entusiasmante. Ciò che spero è che la nostra community continui a crescere e a scoprire sempre più artiste. Mi piace pensare a Lunatika non solo come un punto di inizio per le artiste, ma anche come una casa in cui possono continuare a imparare e a crescere nel corso della loro carriera. Che sia un luogo in cui le connessioni e le collaborazioni fioriscano, nutrendo un ambiente in cui l’arte al femminile possa prosperare. Il futuro di Lunatika lo immagino come un faro di sostegno e celebrazione per la creatività femminile.

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